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Sciopero giorno 29 maggio 2026
Pubblicato il 24/05/2026
AI SENSI DELL’ART.9 DELLA REGOLAMENTAZIONE PROVVISORIA ADOTTATA CON DELIBERA DEL 23.4.2018 n. 18/138 DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA
Si informa l’utenza interessata che, per la giornata di venerdì 29 maggio 2026, la O.S. CUB Trasporti ha comunicato l’adesione allo sciopero generale della durata di 24 (ventiquattro) ore, proclamato da CUB, SGB, ADL COBAS, SI COBAS e USI-CIT in data 9 aprile 2026.
Si precisa che le sigle sindacali proclamanti non risultano presenti in azienda e che non sono state comunicate adesioni allo sciopero da parte delle Rappresentanze Sindacali Aziendali.
Detto sciopero è stato indetto per i seguenti motivi:
1) Contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari – CONTRO le politiche della UE e la presenza della NATO in Italia. PER la Pace, a partire dal Medioriente e dall’Europa. PER gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, la messa in sicurezza dei territori, il Welfare, il cui peggioramento approfondisce le disuguaglianze e la povertà esistente;
2) Contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato. PER forti aumenti dei salari e delle pensioni. PER l’approvazione di una misura di salario minimo non inferiore a 12 Euro l’ora e PER la reintroduzione di un meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni all’andamento del costo della vita;
3) Contro il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi dagli orribili crimini perpetrati dal Governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli perpetrati dagli USA in Venezuela, a Cuba e in Iran – PER il sostegno alla missione della nuova Flotilla e la tutela dei volontari impegnati a portare aiuti al Popolo Palestinese e al Popolo Cubano. PER le sanzioni ad Israele e USA, nonché la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele e USA;
4) Contro l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa e la mancanza di piani di sviluppo dell’edilizia popolare, PER una seria riforma degli ammortizzatori sociali;
5) Contro le politiche repressive dei diversi decreti “Sicurezza” (come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025) per rafforzare la repressione del dissenso, le proteste e la sicurezza urbana;
6) Contro l’intero impianto della L. 146/90 e L.83/00 che limitano il diritto di sciopero nonché gli abusi della Commissione di Garanzia, con le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica. PER l’abrogazione delle L.146/90 e L.83/00. Per una legge democratica sulla rappresentanza sindacale;
7) Contro l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso e di superare la fase di forte conflittualità, innescando un processo di ulteriore deindustrializzazione e sfruttamento delle classi popolari e dei lavoratori;
8) Contro le morti sul lavoro – PER la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori dentro e fuori i luoghi di lavoro.
Si informa inoltre che i dati relativi alle percentuali di adesione registrati dalla sopra citata O.S. nell’ultimo sciopero sono i seguenti:
Puglia: 0,0%
Basilicata: 0,0%
Saranno comunque assicurati tutti i servizi nelle fasce di garanzia, ossia dalle ore 5.30 alle ore 8.30 e dalle ore 12.30 alle ore 15.30, i cui orari sono indicati nell’allegato prospetto, unitamente ai bollettini sindacali.
Al termine dello sciopero il servizio riprenderà regolarmente.
Allegati:
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proclamazione__adesione_sciopero_29_MAGGIO (1)
Dimensioni: 3 MB -
CORSE_GARANTITE__SCIOPERO_29_MAGGIO_2026
Dimensioni: 3 MB