Ministro Lezzi in visita a Piazza Visitazione. Colamussi: “Stiamo onorando impegni e tempi”

Pubblicato il 14/09/2018

“Sono felice che il ministro Lezzi sia la ‘sentinella’ del Governo su Matera perchè siamo orgogliosi, come Fal, di poter dimostrare che stiamo onorando i tempi e gli impegni assunti con la comunità materana per la realizzazione non solo della stazione di Matera centrale, che per noi è un simbolo di modernità ed accessibilità, ma soprattutto di ben 21 chilometri di raddoppio ferroviario che porteremo a termine entro il 2019 abbassando i tempi di percorrenza tra Matera e Bari ad un’ora”. Così il Presidente  delle Ferrovie Appulo Lucane, Matteo Colamussi, durante la visita del ministro per il Sud Barbara Lezzi, che con soddisfazione ha la velocità co cui proseguono i lavori  in Piazza della Visitazione nel cantiere Fal della nuova stazione di Matera centrale progettata dall’architetto Stefano Boeri. Come previsto, sarà garantita l’accessibilità agli utenti entro dicembre 2018 e i lavori termineranno entro maggio 2019. Com’è noto l’opera è stata finanziata con 7 milioni di euro a valere su PO FESR Basilicata 2014 – 2020.  Nel pieno rispetto dei tempi previsti e garantiti alla cittadinanza di Matera ed al Governo, si è intanto concluso il primo step dei lavori e oggi Fal ha potuto riaprire Via Aldo Moro e la bretella di Via Matteotti, ripristinando la normale circolazione automobilistica interrotta nei primi giorni di giugno all’avvio del cantiere.  “Come maestranze e classe dirigente di Fal  – ha aggiunto il Presidente  Colamussi – vogliamo identificarci in un Sud che non piange, che reagisce ed agisce, che dà garanzie di serietà e di responsabilità. Se ci sarà data la possibilità i continuare a lavorare sicuramente porteremo a termine tutti gli impegni assunti con impegno e passione perchè a Matera, come a Bari, si può fare”. In questi giorni sono partiti altri due cantieri a Matera: quello del raddoppio di 3,5 chilometri di linea a Venusio e quello nella stazione di Matera Sud con un intervento che prevede l’allungamento del piazzale ferroviario per migliorare l’accessibilità dei treni in vista del potenziamento della linea.