COMUNICATO

Ringraziare 30.000 persone non è una cosa da poco.

Noi siamo lieti di ringraziarvi tutti. Tutti voi 30.000 che in questi giorni vi siete collegati
con 
www.comunicazionediservizio.it.

La vostra partecipazione è il nostro premio.

Ferrovie Appulo Lucane 

COMUNICATO

In riferimento al manifesto indebitamente affisso nella stazione ferroviaria di Grumo Appula,
comunichiamo che, grazie ad alcune segnalazioni giunte nella serata di ieri domenica 08/01/2012,
fra cui quella della Dott.ssa Marialisa Moramarco in rappresentanza del gruppo F.A.L… LE
MIGLIORARE!, a cui rivolgiamo un sincero ringraziamento per il costante impegno, il Presidente
delle F.A.L. ne ha disposto l’immediata rimozione, istituendo nella giornata di oggi un’inchiesta
interna per accertare eventuali responsabilità.

La Direzione delle F.A.L. si riserva di esporre denuncia contro ignoti presso le autorità
competenti e prende le distanze da qualsiasi manifesto politico affisso indebitamente nelle proprie
sedi.

La Società F.A.L., inoltre, si impegna a rendere noto l’esito dell’inchiesta, appena la stessa
sarà conclusa.

COMUNICATO

Il Presidente delle F AL  Matteo Colamussi, in riferimento al servizio
pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 29 maggio 2012, precisa:
«I ritardi registrati nella giornata di sabato 26 maggio sono stati causati da
 circostanze imprevedibili e non riconducibili alla gestione del servizio da parte delle Fal:
parliamo del furto di rame sulla tratta Mellitto-Toritto. Basta una fortuita coincidenza a mandare
in tilt un intero sistema che viaggia su un solo binario così come spiegato più volte. Di
conseguenza è facile immaginare come simili episodi rivoluzionino un’intera organizzazione oraria
giornaliera.

 Per quanto concerne la pulizia dei vagoni, invece, chi denuncia oggi punta ad
enfatizzare casi sporadici e, evidentemente, a nascondere il processo di cambiamento che quest’a
zienda ha avviato negli ultimi quattro anni. Non sappiamo per quali ragioni ci si sofferma a
rimarcare casi isolati e a non riflettere su quello che sta avvenendo nelle Ferrovie Appulo Lucane.
Forse qualcuno dimentica cosa era quest’azienda di trasporto cinque anni fa. Da tempo il Cda delle
Fal e tutti i suoi dipendenti stanno lavorando senza sosta per cambiare il volto di un’azienda che
in poco tempo ha rinnovato del 50% il suo parco autobus, giusto per citare l’esempio più
importante.

Le Fal hanno aperto le porte a tutti gli utenti che, anche organizzati sotto forma di
comitato (si veda il gruppo Facebook “Fal…le migliorare”) desiderano aprire un dialogo con la
Società rivolto esclusivamente al miglioramento dei servizi. Inoltre l’azienda ha commissionato ad
una società specializzata un’indagine di customer satisfaction per testare il grado di
soddisfazione dei viaggiatori, a dimostrazione che le Fal non hanno timore del giudizio degli
utenti ma si confrontano con essi proprio per migliorare l’offerta. I dati dell’indagine sono
pubblici e valutabili da ognuno.

Quanto al rapporto con chi si è costituito in comitato proprio per confrontarsi con l‘
azienda, non vorremmo, però, che questo dibattito quasi quotidiano (il comitato è informato da
noi su tutto) abbia legittimato qualcuno a discettare a 360 gradi e in maniera preconcetta sul
servizio delle Fal.

Non si può mettere in discussione con dichiarazioni superficiali il lavoro di centinaia di
dipendenti che ogni giorno operano per rendere di qualità il servizio offerto dalla Società».

COMUNICATO

In riferimento all’articolo “Per la linea Bari-Bitritto le Fal resuscitano i morti”,
pubblicato domenica 27 maggio scorso sulla Gazzetta del Mezzogiorno, l’Azienda precisa:
“I dati inerenti i proprietari oggetto di attività di esproprio sono stati forniti dall’u
fficio del Catasto di Bari. Pertanto ogni addebito alle Ferrovie Appulo Lucane, circa l’invio di
lettere raccomandate anche a persone decedute, è improprio.

Quanto poi ai costi relativi all’invio di raccomandate, si precisa ancora che le norme in
materia di espropri prevedono proprio questo tipo di procedura”.